Bonus Box Auto 2025 – 2026: Come Ottenere Detrazione Fiscale Fino al 50%

Stai valutando di costruire o acquistare un box auto in bioedilizia oppure un posto auto pertinenziale per la tua abitazione? Ottimo: grazie al bonus box auto puoi recuperare una parte significativa delle spese sostenute.
In questo articolo trovi tutti i dettagli: come funziona, chi ne ha diritto, quali spese rientrano, qual è l’importo della detrazione, quali documenti servono e cosa cambia nel 2026.
Nota importante: non esiste un “bonus autonomo” denominato “Bonus Box Auto”; si tratta di una fattispecie agevolata compresa nel Bonus Ristrutturazioni.
Domande e Risposte sul Bonus Box Auto
Come usufruire della detrazione 50% per box auto?
Per ottenere la detrazione fiscale del 50% prevista dal Bonus Box Auto 2025, è necessario che il box sia pertinenziale all’abitazione, cioè destinato in modo stabile al suo servizio.
Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico parlante, con causale specifica e indicazione del codice fiscale del beneficiario e della partita IVA dell’impresa costruttrice.
L’importo massimo detraibile è di 96.000 euro per unità immobiliare, e il rimborso avviene in 10 rate annuali di pari importo.
Quali sono i bonus per la costruzione di un box auto nel 2025?
Nel 2025 è ancora attivo il Bonus Ristrutturazioni, che include la possibilità di ottenere una detrazione IRPEF del 50% per la costruzione o l’acquisto di un box auto pertinenziale.
L’agevolazione riguarda sia i lavori realizzati ex novo sia l’acquisto da impresa costruttrice, purché sia documentato il costo di costruzione e risulti il vincolo di pertinenza con l’abitazione.
Quando scade il bonus garage?
Il cosiddetto “bonus garage” non ha una scadenza definitiva, poiché è parte integrante del Bonus Ristrutturazioni previsto dall’art. 16-bis del TUIR. Tuttavia, le aliquote più alte (50%) restano valide solo fino al 31 dicembre 2025. Dal 1° gennaio 2026, salvo proroghe, la detrazione per la costruzione o l’acquisto di un box auto pertinenziale sarà ridotta al 36%.
Quando scade il bonus garage?
Il cosiddetto “bonus garage” non ha una scadenza definitiva, poiché è parte integrante del Bonus Ristrutturazioni previsto dall’art. 16-bis del TUIR. Tuttavia, le aliquote più alte (50%) restano valide solo fino al 31 dicembre 2025. Dal 1° gennaio 2026, salvo proroghe, la detrazione per la costruzione o l’acquisto di un box auto pertinenziale sarà ridotta al 36%.
Come posso usufruire del bonus ristrutturazione per il mio garage?
Puoi usufruire del Bonus Ristrutturazione anche per il tuo garage se l’intervento rientra tra quelli agevolabili: ad esempio la costruzione ex novo di un box auto pertinenziale o il miglioramento di uno spazio già esistente integrato all’abitazione.
Serve un titolo edilizio regolare, pagamenti tracciabili tramite bonifico parlante, e la corretta documentazione tecnica e fiscale (fatture, dichiarazione dell’impresa, atto di pertinenza).
Il beneficio è valido sia per proprietari che usufruttuari.
È possibile lo sconto in fattura o la cessione del credito per il box auto?
Posso usufruire comunque del bonus?
Sì, se il box è pertinenziale e gli altri requisiti sono rispettati. Ma l’aliquota applicabile nel 2025 è del 36% per abitazione diversa da quella principale. Nel 2026-2027 scenderà al 30%.
Posso pagare con carta di credito anziché bonifico?
In linea generale, la normativa richiede modalità di pagamento tracciabili, preferibilmente il bonifico parlante. Tuttavia, in alcuni casi sono accettate modalità alternative se il venditore rilascia una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Ho firmato un preliminare registrato nel 2024, ma il pagamento sarà nel 2025. Quale aliquota si applica?
Il box auto è a oltre 1,3 km dalla mia abitazione principale. Posso ugualmente considerarlo pertinenziale?
La normativa non stabilisce un limite fisso di 1,3 km, ma molte interpretazioni e articoli indicano che la pertinenza può essere contestata se la distanza è troppo elevata. È consigliato verificare con un professionista per evitare rischi.
Cos’è il Bonus Box Auto?
Il bonus box auto o bonus garage è una detrazione IRPEF che consente di recuperare una percentuale delle spese sostenute per l’acquisto o per la realizzazione ex novo di un box auto o di un posto auto pertinenziale rispetto all’abitazione.
È uno strumento vantaggioso per chi vuole dotare la propria casa di un’autorimessa o un posto auto legato alla proprietà.

- Nel 2025 l’aliquota per l’abitazione principale è pari al 50% delle spese ammesse.
- Il tetto massimo delle spese ammesse è fino a 96.000 € per unità immobiliare.
- L’agevolazione rimane attiva anche dopo i tagli intervenuti sugli altri bonus edilizi, confermando la sua utilità.
Attenzione: l’agevolazione per l’acquisto o realizzazione di box auto pertinenziali è ancora valida nel 2025 e consente — con i requisiti richiesti — di ottenere una detrazione fino al 50 %. Per gli anni successivi (2026-2027) le aliquote sono previste in riduzione, ma si raccomanda di verificare le conferme normative definitive al momento dell’intervento.
Cosa Significa “Pertinenziale”?
Il termine pertinenziale indica che il box auto deve essere destinato in modo durevole al servizio dell’abitazione.
Un garage o una rimessa collegata all’abitazione, non un box generico separato. Se il vincolo non è rispettato (es. box distante, senza atto di pertinenza) l’agevolazione rischia di essere negata.

Perché il Bonus Box Auto è un’Opportunità?
- Permette di diluire il costo effettivo dell’intervento
- Migliora il valore dell’immobile: avere un box o garage pertinenziale è un plus per la casa stessa.
- Offre un beneficio fiscale concreto, a condizione di rispettare i requisiti e di documentare correttamente l’intervento.
- Nel 2026-2027 le aliquote saranno ridotte: anticipare l’intervento può essere strategico.
Riferimenti Normativi Aggiornati
L’agevolazione è disciplinata dall’art. 16-bis TUIR, lettera d) del comma 1, per le realizzazioni di autorimesse o posti auto pertinenziali ad unità abitative.
La guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate specifica che per “realizzazione” si intende la nuova costruzione di autorimesse o posti auto pertinenziali.
(Tieni presente che l’interpretazione normativa può evolvere con la legge di bilancio annuale.)
Per approfondire la disciplina fiscale del bonus box auto e verificare i requisiti aggiornati, ecco i principali riferimenti normativi:
- Agenzia delle Entrate – Agevolazioni per l’acquisto e la costruzione di box e posti auto (ristrutturazioni edilizie)
- D.P.R. 917/1986 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) – art. 16-bis, comma 1, lettera d)
- Circolare 43/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate (18 novembre 2016) – chiarimenti acquisto box auto pertinenziale anche senza bonifico
Chi Può Usufruire del Bonus Box Auto?
Requisiti per accedere
- Il contribuente deve essere soggetto IRPEF e deve possedere o detenere un diritto reale sull’abitazione cui il box è pertinenziale (proprietà, usufrutto, uso).
- Le spese devono essere sostenute per la costruzione ex novo o l’acquisto di un box auto/posto auto pertinenziale all’abitazione.
- Il vincolo di pertinenza deve risultare da atto scritto o da preliminare registrato che lo preveda.
Casi particolari
- Anche per una seconda casa o un’abitazione diversa dalla principale è possibile accedere alla detrazione, ma con aliquota inferiore.
- In caso di comproprietà o usufrutto: chi detiene il diritto reale e ha sostenuto la spesa può beneficiare della detrazione.
- È fondamentale che il pagamento sia intestato al beneficiario della detrazione, altrimenti possono sorgere contestazioni.
Spese Ammesse e Spese Escluse
Cosa puoi detrarre?
- Spese sostenute per la realizzazione ex novo di un box auto o posto auto pertinenziale all’abitazione.
- Spese relative all’acquisto di un box auto o posto auto già realizzato da impresa costruttrice, purché sia documentato il costo di costruzione e sia rispettato il vincolo di pertinenza.
- Pagamenti documentati (bonifico parlante, fatture) con causale adeguata.
In base a quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 43/E del 18 novembre 2016, in caso di acquisto da impresa costruttrice di un box o posto auto pertinenziale già realizzato, la detrazione spetta anche se il pagamento non avviene tramite bonifico parlante, purché:
- Il venditore rilasci una dichiarazione che attesti in modo analitico il costo di costruzione sostenuto per la realizzazione del box o posto auto;
- L’acquirente possa dimostrare che il corrispettivo è stato effettivamente versato (ad esempio tramite assegno circolare o bonifico ordinario);
- L’impresa costruttrice abbia regolarmente contabilizzato e dichiarato i corrispettivi ai fini fiscali.
In questo caso, la detrazione IRPEF del 50% (o dell’aliquota vigente) si applica solo sul costo di costruzione documentato e non sull’intero prezzo di vendita.
Cosa non rientra
- Interventi che trasformano un’autorimessa già esistente mediante cambio di destinazione d’uso: in genere non sono agevolabili come “realizzazione ex novo”.
- Spese non separate o documentate come relative esclusivamente alla realizzazione/acquisto del box (ad esempio spese miste o generiche).
- Per questa tipologia di intervento è generalmente esclusa la cessione del credito o lo sconto in fattura (dal 2025 rientra in via ordinaria recuperando la detrazione in 10 anni).
Inoltre, non sono ammesse alla detrazione le spese relative a box auto condominiali non assegnati in pertinenza esclusiva a una singola unità.
Bonus Box Auto 2025-2026: Aliquote, Limiti e Scadenze
Il Bonus Box Auto non ha una vera e propria scadenza definitiva, nel senso che non è un’agevolazione destinata a sparire del tutto, ma fa parte in modo stabile del Bonus Ristrutturazioni. Ciò che cambia nel tempo è l’aliquota di detrazione e, quindi, il vantaggio economico che puoi ottenere.
Ora entriamo nel dettaglio delle cifre: quanto puoi detrarre, qual è il tetto massimo di spesa e cosa cambia a partire dal 2026.

Detrazione Box Auto: Fino al 50%
Cosa Cambia nel 2026?
Attenzione: l’effettiva decorrenza e misura delle aliquote sarà confermata con la legge di bilancio 2026.
Anno | Tipo abitazione | Aliquota detrazione | Limite spesa |
|---|---|---|---|
2025 | Abitazione principale (box pertinenziale) | 50% | € 96.000 |
2025 | Altra abitazione / seconda casa (box pertinenziale) | 36% | € 96.000 |
2026–2027 | Abitazione principale (box pertinenziale) | 36% | € 96.000 |
2026–2027 | Altra abitazione / seconda casa (box pertinenziale) | 30% | € 96.000 |
Valido solo per box/posti auto pertinenziali collegati a un’abitazione. Pagamenti tracciabili, spesa imputabile alla realizzazione e detrazione in 10 rate annuali.
*Aliquote previste in base alle bozze normative e comunicazioni tecniche.
Come Usufruire del Bonus Acquisto Box Auto
Adesso entriamo nel pratico: cosa devi fare, quali documenti conservare, come inserirlo in dichiarazione?
Il primo requisito è dimostrare che il box auto è pertinenziale all’abitazione, cioè che è destinato in modo stabile al suo servizio.
Questo legame deve risultare in modo esplicito nell’atto di acquisto o nel contratto preliminare registrato. Nel documento deve essere scritto chiaramente che il box serve l’abitazione principale o una specifica unità immobiliare.
Se l’acquisto avviene tramite preliminare, il vincolo di pertinenza deve risultare già da quel documento e deve essere trascritto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi. È buona norma conservare una copia dell’atto o del preliminare, comprensiva degli estremi catastali e del riferimento al vincolo di pertinenza: sarà utile in caso di controlli.
Il box deve essere ufficialmente legato alla casa, non un’autorimessa generica.

Quali Documenti Servono per Richiedere il Bonus Garage
Una volta chiarita la pertinenzialità, serve dimostrare le spese sostenute.
Conserva tutte le fatture rilasciate dall’impresa costruttrice o dal venditore: devono essere intestate a chi richiede la detrazione e riferirsi chiaramente al box o posto auto.
I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico parlante, cioè un bonifico bancario o postale che riporti:
Nel caso di acquisto da un’impresa, il venditore deve rilasciare una dichiarazione o attestazione che specifichi l’importo delle spese di costruzione sostenute per quel box. Questa dichiarazione è essenziale, perché la detrazione spetta solo su tale costo e non sull’intero prezzo di vendita.
Inserire la Detrazione nella Dichiarazione dei Redditi
Dopo aver raccolto tutti i documenti, potrai inserire la detrazione nella tua dichiarazione dei redditi:
La detrazione viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
Ottieni il Bonus Box Auto con Bioedilizia
Sempre più persone scelgono soluzioni ecologiche e sostenibili, come box prefabbricato in legno, per motivi di praticità, design e rispetto per l’ambiente. Un box in legno prefabbricato può rientrare nel Bonus Box Auto?
Sì, a determinate condizioni.
Anche se la struttura è prefabbricata, ciò non esclude la possibilità di ottenere la detrazione fiscale. Quello che conta davvero è che il box sia costruito ex novo, sia pertinenziale all’abitazione e rispetti tutti i requisiti previsti dalla normativa.
Se le condizioni che abbiamo visto sono rispettate, il box prefabbricato in legno rientra pienamente tra le spese ammesse al Bonus Box Auto 2025, con la possibilità di ottenere la detrazione.
Trasforma il Tuo Progetto in Realtà e Risparmia
Gli esperti di Bioedilizia.roma.it accompagnano il cliente in ogni fase del progetto, in modo che ogni dettaglio sia in linea con le normative fiscali e con i principi della sostenibilità costruttiva.
- Consulenza personalizzata: valutiamo il tuo caso specifico (prima casa, seconda abitazione, vincoli urbanistici, pertinenzialità) e ti aiutiamo a capire se e come puoi accedere al Bonus Box Auto.
- Progettazione su misura: realizziamo box auto prefabbricati o in struttura mista (legno, acciaio, cemento green) perfettamente integrati con l’abitazione e conformi alle normative tecniche e fiscali.
- Gestione delle pratiche: prepariamo tutta la documentazione necessaria – vincolo di pertinenza, dichiarazioni dell’impresa costruttrice, fatture e bonifici parlanti – così da garantirti una detrazione senza errori.
