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Certificazioni Impianti Fotovoltaici: Guida Completa

​Se stai pensando di passare all’energia solare, c’è una cosa che non puoi trascurare: le certificazioni! Questi documenti garantiscono che il tuo impianto sia sicuro, efficiente e a norma, ti permettono di accedere agli incentivi statali e ti assicurano che il tuo sistema duri nel tempo.

Ma quali certificazioni servono? Chi le rilascia? Quanto costano? Gli esperti di Bioedilizia.roma.it ti accompagnano passo dopo passo nell’installazione impianto fotovoltaico, certificazioni comprese.

Principali Certificazioni per Impianti Fotovoltaici

La certificazione per impianto fotovoltaico è un insieme di documenti e attestazioni che garantiscono la conformità dell’impianto fotovoltaico alle normative vigenti in materia di sicurezza, prestazioni ed efficienza energetica. 

da caschi protettivi da tecnico su impianto fotovoltaico certificato

Se dobbiamo fare una selezione tra tutte le certificazioni disponibili, le più importanti e realmente necessarie per un impianto fotovoltaico sono:

Certificazione CE (Obbligatoria)

Senza il marchio CE, i pannelli non possono essere commercializzati legalmente in Europa. Il marchio CE è una dichiarazione del produttore che attesta la conformità del prodotto alle direttive europee pertinenti. Per i pannelli fotovoltaici, la certificazione CE è obbligatoria e garantisce che il prodotto rispetti i requisiti essenziali di sicurezza e prestazione stabiliti dall’Unione Europea.

Certificazione IEC 61215 (Fondamentale)

Certifica la qualità dei moduli fotovoltaici sottoponendoli a test di resistenza a condizioni climatiche estreme (temperatura, grandine, carichi di neve, vento). Cosa garantisce? Che i pannelli siano durevoli e affidabili nel tempo. I pannelli vengono sottoposti a una serie di prove, tra cui esposizione a temperature estreme, raggi UV, scariche di alta tensione (simulando i fulmini), carichi meccanici, impatti con la grandine, sovraccarichi elettrici e test di isolamento. Superare questi test assicura che i moduli possano operare efficacemente in diverse condizioni ambientali e climatiche.

Certificazione IEC 61730 (Obbligatoria per la sicurezza)

Senza questa certificazione, i pannelli potrebbero rappresentare un rischio elettrico o di incendio. Mentre la IEC 61215 si concentra sulla qualità, la IEC 61730 si focalizza sulla sicurezza dei moduli fotovoltaici affinché siano progettati e costruiti per prevenire rischi elettrici, meccanici e di incendio durante il loro funzionamento. 

Certificazione ISO 50001 (Utile ma non obbligatoria)

La norma ISO 50001 specifica i requisiti per creare, implementare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell’energia. Sebbene non sia specifica per i pannelli fotovoltaici, l’adozione di questa norma da parte delle aziende produttrici dimostra un impegno verso l’efficienza energetica e la sostenibilità. Un produttore certificato ISO 50001 è più probabile che offra prodotti di alta qualità con un impatto ambientale ridotto.

Certificazioni Specifiche per Pannelli e Moduli Fotovoltaici

Oltre a queste principali certificazioni di un impianto fotovoltaic , esistono altre certificazioni aggiuntive per adattarsi a diverse condizioni ambientali. Ad esempio:

impianto fotovoltaico agricolo con certificazioni speciali

Se vivi vicino al mare o in un’area agricola, verifica che i pannelli abbiano anche:
IEC 61701 – Resistenza alla nebbia salina, ideale per installazioni costiere
IEC 62716 – Resistenza all’ammoniaca, utile in zone con allevamenti e agricoltura intensiva

Se vuoi un impianto affidabile nel lungo termine, meglio che siano certificati anche per:
✔ PID-Free (IEC 62804) – Prevenzione del degrado da potenziale indotto (PID), che può ridurre l’efficienza dei pannelli nel tempo

impianto fotovoltaico con certificazione di lunga durata

L'Importanza delle Certificazioni per Impianti e Componenti

La certificazione di un impianto fotovoltaico serve a garantire che i pannelli e tutti i componenti dell’impianto funzionino bene, durino a lungo e rispettino le norme di sicurezza. E sai perché sono importanti? Ti permettono di godere di numerosi vantaggi:

abitazione in campagna con impianto fotovoltaico certificato sul tetto
Garanzie di qualità

alcune certificazioni per pannelli solari mettono i pannelli fotovoltaici sotto stress con test su calore, gelo, vento forte, grandine… insomma, simulano le condizioni più estreme. Se un pannello supera questi test, puoi stare tranquillo: è fatto per durare!

Un impianto fotovoltaico genera corrente elettrica e, se non è costruito bene, può diventare pericoloso. Con il rilascio di una dichiarazione di conformità del fotovoltaico ti assicuri che che i moduli siano progettati per prevenire incendi, cortocircuiti o altri problemi di sicurezza

Vuoi sfruttare i bonus e gli incentivi per il fotovoltaico? Bene, il marchio CE è obbligatorio. Senza di esso, il tuo impianto potrebbe non essere considerato a norma e non avresti diritto a nessuna agevolazione.

Un impianto fotovoltaico è un investimento a lungo termine. Se scegli pannelli certificati, sai che manterranno alte prestazioni nel tempo. Più energia prodotta, bollette più basse e meno problemi di manutenzione.

Fasi della Certificazione Impianti Fotovoltaici: Dalla Progettazione al Collaudo

La certificazione di un impianto fotovoltaico non è un semplice timbro da ottenere alla fine dei lavori, ma un processo articolato che segue diverse fasi, dalla progettazione iniziale fino al collaudo finale. Ogni passaggio è fondamentale affinché l’impianto sia sicuro, efficiente e conforme alle normative vigenti. Vediamo insieme le principali fasi della certificazione di un impianto fotovoltaico.

un tecnico al pc progetta un impianto fotovoltaico certificato

Progettazione e scelta dei materiali certificati

Tutto parte da una buona progettazione! Prima ancora di installare i pannelli, il progettista deve:
Valutare il sito di installazione (orientamento, inclinazione, ombreggiamenti, carico massimo del tetto, condizioni climatiche).
Scegliere materiali certificati (pannelli, inverter, strutture di supporto) che abbiano le certificazioni necessarie.
Calcolare la potenza necessaria e verificare che l’impianto sia dimensionato correttamente per il fabbisogno energetico. Se mancano queste basi, probabilmente non sarà possibile nessun rilascio della dichiarazione di conformità.

Installazione secondo le normative vigenti

due tecnici installano un impianto fotovoltaico certificato

L’installazione deve essere eseguita da tecnici specializzati, preferibilmente certificati FER (Fonti di Energia Rinnovabile) rispettando le normative tecniche nazionali ed europee, come il DM 37/08 per gli impianti elettrici.

mano che firma un foglio di certificazione pannelli fotovoltaici

Rilascio della Dichiarazione di Conformità (DiCo)

Una volta che è avvenuta l’installazione, il tecnico certificato dovrà rilasciare la Dichiarazione di Conformità (DiCo). Questo documento certifica che l’impianto:
✔ È stato installato secondo le normative italiane ed europee.
✔ Utilizza componenti certificati.
✔ È sicuro e pronto per essere messo in funzione.

La DiCo è obbligatoria e viene presentata agli enti competenti per le autorizzazioni finali.

Collaudo finale e certificazioni aggiuntive

certificazione pannelli solari con collaudo finale

Dopo aver richiesto le autorizzazioni per poter iniziare a produrre e immettere energia nella rete, viene eseguito un collaudo finale che assicura che l’impianto rispetti tutte le certificazioni richieste. A questo punto, l’impianto è ufficialmente certificato e può operare in sicurezza!

Ricorda: quando un’azienda installa un impianto fotovoltaico, ha 30 giorni di tempo dalla fine dei lavori per consegnare tutti i documenti necessari al Comune. Questa consegna avviene presso lo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE), che è l’ufficio comunale che si occupa di pratiche edilizie.

Ma prima di farlo, il proprietario dell’impianto (cioè il committente, che ha richiesto l’installazione) deve firmare le copie dei documenti, per confermare che tutto sia corretto. Solo dopo la firma, l’impresa può inviare la documentazione al Comune.

Questa procedura serve per ufficializzare l’installazione dell’impianto fotovoltaico e assicurarsi che sia tutto in regola con le normative locali.

Chi può Certificare un Impianto Fotovoltaico?

Dal 1° agosto 2013, per installare e fare la manutenzione di un impianto fotovoltaico (o di qualsiasi altro impianto a energia rinnovabile), è obbligatorio avere la certificazione FER. Questo perché il Decreto Legislativo 28/2011, basato su una direttiva europea, impone che solo professionisti qualificati possano lavorare su queste installazioni.

Ma cosa significa esattamente? La certificazione FER (Fonti di Energia Rinnovabile) è un attestato che si ottiene frequentando corsi di formazione riconosciuti dalla Regione. È obbligatoria per tutti gli installatori e manutentori di impianti fotovoltaici, solari termici, pompe di calore e caldaie a biomassa.

Come avviene la certificazione di un impianto fotovoltaico? È un processo che coinvolge diverse figure professionali e enti di controllo. Vediamo i passaggi principali:

  1. Progettazione → Un tecnico abilitato (come un ingegnere o un perito industriale iscritto all’albo) realizza il progetto dell’impianto, assicurandosi che tutto sia conforme alle normative di sicurezza e qualità.

  2. Installazione → L’impianto deve essere montato da un’azienda qualificata, che possiede i requisiti tecnici e professionali richiesti dalla legge.

  3. Certificazioni finali → Una volta installato, l’impianto deve essere certificato. Oltre alla DiCo (Dichiarazione di Conformità), possono essere necessarie altre certificazioni rilasciate da enti indipendenti che verificano la sicurezza e la qualità dell’installazione.

Chi rilascia la certificazione?

In Italia, ci sono diversi enti accreditati per certificare gli impianti fotovoltaici, tra cui:

  • ACCREDIA → L’ente nazionale che accredita gli organismi di certificazione secondo standard internazionali.
  • ICIM → Riconosciuto a livello europeo per certificare i moduli fotovoltaici e i componenti dell’impianto.
  • TÜV SÜD → Specializzato nella certificazione di impianti fotovoltaici, per garantire che rispettino gli standard di sicurezza e qualità.

A chi rivolgersi?

La scelta dell’ente certificatore dipende dal tipo di impianto e dalle esigenze del progetto. L’importante è affidarsi a organismi accreditati e riconosciuti, che garantiscano il rispetto delle normative e assicurino la qualità dell’impianto installato.

Quanto Costa Certificare un Impianto?

Il costo per certificare un impianto fotovoltaico in Italia può variare a seconda di diversi fattori, come la potenza dell’impianto, la complessità dell’installazione e le specifiche richieste del progetto.

Ad esempio, ottenere la Dichiarazione di Conformità (DiCo) può costare tra 100€ e 500€, a seconda della grandezza dell’impianto e delle tariffe applicate dal tecnico certificatore.

Se il tuo impianto è più complesso o include un sistema di accumulo, potrebbero essere necessarie ulteriori certificazioni o verifiche. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) prevede dei costi per la gestione delle pratiche, che variano in base alla potenza dell’impianto:

  • 0-50 kW → 50€
  • 50-200 kW → 90€
  • 200-1.000 kW → 300€
  • 1.000-5.000 kW → 710€
  • Oltre 5.000 kW → 1.150€

Vuoi sapere esattamente quanto potrebbe costarti la certificazione del tuo impianto?

Domande Frequenti sulle Certificazioni Fotovoltaiche

Quando è obbligatoria la certificazione degli impianti?

La certificazione di un impianto fotovoltaico è obbligatoria in diversi casi. In generale, è necessaria per attestare che l’impianto sia stato installato a regola d’arte e sia conforme alle normative vigenti. È obbligatoria:

  • Per il collegamento alla rete elettrica: qualsiasi impianto fotovoltaico che venga connesso alla rete pubblica deve essere certificato per garantire la sicurezza e la compatibilità con il sistema elettrico nazionale.
  • Per ottenere incentivi statali e detrazioni fiscali: senza le opportune certificazioni, non è possibile accedere a incentivi come il Superbonus (se ancora attivo).
  • Per la vendita dell’immobile: se un edificio con impianto fotovoltaico viene venduto, il nuovo proprietario potrebbe richiedere la documentazione per verificare la conformità dell’impianto.
  • Per la manutenzione e la sicurezza: un impianto certificato è sinonimo di sicurezza e prestazioni ottimali.

Le certificazioni obbligatorie sono:

  • Dichiarazione di Conformità (DiCo): rilasciata dall’installatore, conferma che l’impianto è stato realizzato secondo le norme (DM 37/2008).
  • Certificazioni CE dei componenti: confermano che pannelli, inverter e altri componenti rispettino gli standard europei.
  • Certificazioni IEC 61215 e IEC 61730 per i moduli fotovoltaici:  attestano la qualità e la sicurezza dei pannelli.
  • Certificazione di connessione alla rete: rilasciata dal distributore di energia per autorizzare l’allaccio alla rete pubblica.
  • Autorizzazione GSE: necessaria per accedere agli incentivi statali.

Per essere sicuro che i pannelli e gli altri componenti del tuo impianto siano certificati, puoi verificare prima di tutto il marchio CE sul prodotto e controllare che sia presente la relativa documentazione. Puoi anche consultare i certificati IEC (61215, 61730) del produttore, solitamente disponibili sul sito ufficiale. Oppure, chiedere la scheda tecnica al fornitore o all’impresa installatrice, che deve fornire tutte le informazioni sulla conformità.

Le certificazioni rappresentano una piccola percentuale del costo complessivo dell’impianto, ma sono essenziali. In genere, si parla di un 2-5% del costo totale, considerando i documenti, le pratiche burocratiche e le eventuali verifiche tecniche.

Questa certificazione è uno standard internazionale che garantisce che i pannelli fotovoltaici abbiano superato test di resistenza e durata nel tempo. In particolare, attesta che il modulo:

  • Resiste agli agenti atmosferici (vento, pioggia, grandine, umidità).
  • Mantiene buone prestazioni nel tempo, riducendo il degrado della potenza.
  • Supera test di carico meccanico e termico, assicurando stabilità in diverse condizioni climatiche.

Certifica che i pannelli siano costruiti con materiali resistenti e sicuri, riducendo rischi come:

  • Surriscaldamenti anomali
  • Corto circuiti
  • Emissione di scintille o incendi

Sì, senza certificazioni valide non si possono ottenere incentivi statali.

Per completare la certificazione del tuo impianto, dovrai raccogliere alcuni documenti essenziali, tra cui:

  • Dichiarazione di Conformità (DiCo) rilasciata dall’installatore.
  • Progetto dell’impianto, redatto da un tecnico abilitato (necessario per impianti oltre i 6 kW).
  • Schede tecniche e certificati CE dei pannelli, inverter e altri componenti.
  • Autorizzazione del distributore di rete per il collegamento dell’impianto.
  • Certificazione GSE (se si accede a incentivi statali).
  • Registro di manutenzione e verifiche periodiche, utile per impianti di grandi dimensioni.

Se stai pensando di installare un impianto fotovoltaico, assicurati di avere tutta la documentazione necessaria fin dall’inizio.

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